LA VIA FRANCIGENA

Un ponte verso la città eterna

La Via Francigena o vie Francigene facevano parte di una serie di camminamenti che dall’Europa occidentale conducevano i pellegrini alla città Eterna di Roma, per poi proseguire fino in Puglia, dove erano situati i porti d’imbarco che conducevano in Terrasanta. Lo storico itinerario percorribile da tutti offre uno spettacolo unico anche in Val di Magra, dove la via Francigena transita lungo gran parte del suo territorio.

 L’itinerario classico, proveniente dal Passo della Cisa, o Monte Bardone come allora veniva chiamato, discende lungo verdissimi prati penetrando via via nella Lunigiana. Da qui in poi si inizia a respirare l’aria del mare e la brezza di salsedine diventa sempre più forte. Sentieri e strade con segnavia ben indicati ci fanno immergere nel medioevo della vallata, che da sempre ha rappresentato uno nodo strategico per il controllo della Tuscia e del territorio parmense.

Infatti lasciatasi alle spalle Pontremoli, Filattiera, Filetto ed Aulla, con i loro borghi storici,  la Via Francigena entra nella Valle del Magra nel comune di Santo Stefano Magra, più precisamente nel borgo di Ponzano Superiore.

Santo Stefano Magra e Ponzano Superiore

Ponzano Superiore, con il suo passato ricco di storia, riserverà al pellegrino piacevoli sorprese, come la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, i bassorilievi in marmo del Banco di San Giorgio e della Repubblica di Genova, la piazzetta dell’Immacolata e molto altro ancora. Da qui potrete godere di un panorama eccezionale, che rende visibile la Val di Magra per tutta la sua interezza.

Questa tappa è di notevole importanza anche per la presenza a Santo Stefano Magra di un hospitale che forniva un rifugio sicuro a tutti i pellegrini in transito.

Sarzana

Seguendo le indicazioni ci lasciamo alle spalle il territorio di Santo Stefano scendendo in quello di Sarzana. Qui, la via Francigena, dopo uno splendido sentiero che costeggia il canale Lunense, arriva nel Centro Storico sarzanese.

Sarzana con il suo patrimonio storico ed artistico rappresenta una tappa di indubbia qualità. Qui il visitatore potrà ammirare la Cittadella o Fortezza Firmafede, fortezza riedificata da Lorenzo De Medici sui resti della precedente fortezza pisana; gli stupendi Palazzi settecenteschi, i torrioni posti all’ingresso della città, ma anche tutte le numerose opere d’arte che qui risiedono.

Diverse sono le chiese degne di nota come l’antica S.Andrea con impianto dell’XI secolo o la Concattedrale di S.Maria Assunta del XII secolo, dove al suo interno possiamo trovare la Croce di Mastro Guglielmo del 1138, due ricche ancone marmoree del 1432-33, scolpite da Leonardo Riccomanni da Pietrasanta i dipinti di Domenico Fiasella e la Pala d’Altare di Giuseppe Maria Crespi del 1772 nonché quella di Francesco Solimena del primi anni del ‘700. Una visita la merita senza dubbio anche il Museo Diocesano dove sono contenuti innumerevoli reparti storici della Cristianità della vallata.

Inoltre anche dal punto di vista culinario e dell’ospitalità Sarzana offre molti spunti. Infatti numerosi sono i ristoranti, le taverne, i pub ed i Bed & Breakfast capaci di offrire ristoro ad ogni viandante.

Castelnuovo Magra

Appena superata Sarzana e il suo entroterra ci imbattiamo nella terza tappa della Via Francigena sulla Val di Magra: Castelnuovo Magra. Qui il pellegrino potrà godere di una cornice storico paesaggistica notevole. Infatti questo territorio, incuneato tra le Alpi Apuane e il Mar Ligure, presenta un variegato scenario geomorfologico. Di fatti include una zona montuosa, con dislivello di 696 mls, una zona collinare, dove abbondano gli uliveti e i vigneti coltivati a Vermentino, che danno origine al famoso Vermentino Colli di Luni DOC, ed una zona posta a sud prevalentemente pianeggiante, dove la via Francigena transita, attraversando verdeggianti e miti sentieri.

In questa tappa una visita al borgo è d’obbligo. Qui troviamo la Torre del Palazzo Vescovile, dove nell’allora castello, Dante Alighieri si fece interprete della famosa Pace di Castelnuovo tra i marchesi Malaspina ed il Vescovo di Luni; inoltre possiamo ammirare la Chiesa parrocchiale di S.Maria Maddalena del XVII sec., che contiene una tela raffigurante la Crocifissione di Peter Brueghel il Giovane (1564-1637), oltre a numerose opere in marmo.

Molto significativa è l’Enoteca Regionale della Liguria che ha sede nel Palazzo Comunale. Questa, formata da associazioni di produttori privati ed enti pubblici, punta  alla  promozione dei prodotti enologici locali, effettuando periodiche degustazioni di vini e manifestazioni mirate.

Luni

L’ultima tappa della Via Francigena in Val di Magra attraversa il comune di Luni. Questi è posto ai piedi delle Alpi Apuane e immediatamente a ridosso delle terre costiere di Marinella. All’interno del comune di Luni troviamo il borgo di Ortonovo, di impronta medievale, caratterizzato da due portoni d’accesso formati da archi a tutto sesto e dalla quattrocentesca Torre del Guinigi, oggi convertita a campanile della chiesa parrocchiale.
Da ricordare sono anche la Chiesa dei Santi Lorenzo e Martino del XVII secolo e il Santuario di Nostra Signora del Mirteto, posto a 302 s.l.m. su un contrafforte del Monte Boscaccio, con al suo interno numerose opere d’arte.

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